Martedì, Marzo 28, 2017
   
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Attività di prevenzione e contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e dei fenomeni di bullismo nell'ambito scolastico. Attivazione Servizio SMS.

Nel corso della riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica svoltasi presso questo Palazzo del Governo in data 1 ottobre scorso è stata presa in esame la recente direttiva inviata dal Sig. Ministro dell'Interno ai Prefetti in occasione dell’inizio dell’anno scolastico per l'avvio di una rinnovata azione di contrasto ai fenomeni dello spaccio di sostanze stupefacenti e del bullismo.
La predetta direttiva prevede l'adozione di ogni iniziativa finalizzata a rendere più armonioso lo svolgimento delle attività didattiche, consentendo a tutte le componenti di operare nella massima serenità.
A tal fine, il Ministro dell'Interno ha sottolineato la necessità di una comune mobilitazione - che coinvolga le famiglie, il mondo della scuola, le istituzioni, anche locali, le Forze di Polizia, l'associazionismo, i mezzi d'informazione e che contempli l'uso della rete - per prevenire e contrastare i fenomeni del bullismo e dello spaccio e consumo delle sostanze stupefacenti, dei quali in particolare i giovani sono vittime e autori, quasi sempre legati al malessere del mondo giovanile e dell'adolescenza.
Ha poi evidenziato come appaia fondamentale valorizzare il contributo dei cittadini, nonché di tutte le realtà interessate a favorire la prevenzione e la repressione dei fenomeni in argomento tenuto conto che

  • l'assunzione di sostanze stupefacenti è causa di seri danni alla salute, resi oggi ancora più gravi dall'uso di droghe sintetiche di ultima generazione;
  • le conseguenze del fenomeno del bullismo sono produttive di gravi forme di disagio minorile che, ove non colte per tempo,
    possono sfociare in comportamenti devianti, talvolta con effetti drammatici.

In quest'ottica, al fine di favorire la comunicazione con le Istituzioni, rafforzare la percezione della sicurezza e stimolare, specie tra i giovani, le segnalazioni degli episodi in questione - ferma restando la funzione dei numeri d'emergenza - è stata individuata per l’intero territorio nazionale un'unica utenza telefonica alla quale gli interessati (studenti, genitori, insegnanti, ecc.) potranno inviare un sms per segnalale gli episodi di spaccio e bullismo.
Il nuovo servizio di SMS consente al cittadino di dialogare con la Questura con un semplice messaggio. Basterà, infatti, inviare un SMS al numero verde 43002 per segnalare alle Forze dell'Ordine episodi di bullismo o droga rilevati all’interno delle scuole o nelle immediate adiacenze.
Il messaggio dovrà contenere all’inizio l'indicazione della provincia nella quale si è verificato l'evento da segnalare; nel caso in cui l sia carente di tale indicazione, il sistema prevede l’invio automatico al segnalante di un messaggio di risposta con il quale sarà richiesto questo specifico elemento.
Il messaggio arriverà direttamente agli Agenti della Sala Operativa della Questura che tempestivamente provvederanno ad attivare le Forze di Polizia presenti sul territorio.
Il servizio è del tutto gratuito e tutte le segnalazioni, siano pervenute con o senza identificativo del chiamante, verranno trattate con modalità protette, nei limiti della vigente normativa e nel rispetto della privacy.
I Sigg. Sindaci vorranno svolgere un’opera di massima diffusione dell’utenza telefonica sopra citata, anche invitando i responsabili degli Istituti Scolastici a esporre, nelle apposite bacheche, volantini o adesivi divulgativi dell'iniziativa in esame.
II Dirigente dell'Ufficio Scolastico Regionale vorrà avviare, con la collaborazione delle istituzioni coinvolte, opportune iniziative per realizzare all'interno degli Istituti Scolastici, segnatamente in quelli ubicati nelle zone contraddistinte da un particolare degrado sociale, una rete di sostegno e formazione per i genitori che li aiuti ad intercettare quei segnali precursori di situazioni di disagio vissute dai loro figli.
Con l'occasione, si invitano i rappresentanti delie associazioni di categoria e del mondo del volontariato a voler fornire il proprio contributo attraverso le rispettive "reti" di comunicazione per una capillare diffusione dell'utilizzo di tale sistema "sms".
Si sottolinea, in proposito, l'utilità di divulgare tale servizio con i mezzi di comunicazione e interazione sociale oggi maggiormente frequentati dai giovani (Internet, con particolare riferimento ai social network e ai sirti web).