Domenica, Aprile 21, 2019
   
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INDICATORE DI TEMPESTIVITA' DEI PAGAMENTI

Nuove misure organizzative per i pagamenti fornitori

Al fine di evitare ritardi nei pagamenti, anche alla luce della recente evoluzione a normativa prevista dall'ari. 9 del D. L. n. 78/09 in tema di tempestività dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni, i Dirigenti e i Responsabili dei Servizi Autonomi devono:

  1. Trasmettere, con congruo anticipo, le determinazioni di impegno di spesa al Dirigente del Settore Servizi Finanziari e devono contestualmente verificare, prima di effettuare l'ordinativo della spesa, che la relativa determinazione di impegno sia divenuta esecutiva e sia stata regolarmente pubblicata.
  2. Verificare la compatibilità dei pagamenti derivanti dall'assunzione dell'impegno di spesa con lo stanziamento di bilancio;
  3. II Dirigente del Settore Servizi Finanziari deve verificare la compatibilità dei pagamenti con le regole di finanza pubblica e controllare con periodicità l'entità dei saldi che sono rilevanti ai fini del rispetto del patto di stabilità da parte dell'Ente;
  4. Trasmettere gli atti di liquidazione di spesa al Dirigente del Settore Servizi finanziari, debitamente firmati e completi di tutti gli allegati, con congrue anticipo rispetto alla scadenza del pagamento, tenuto conto dei tempi tecnici necessari allo stesso servizio, per emettere i mandati di pagamento, portarli presso la tesoreria dell'Ente ed i tempi che la stessa tesoreria ha per estinguere il mandato;
     

Sono ricordati a Dirigenti e Responsabili dei Servizi Autonomi gli ulteriori adempimenti di legge in merito alla regolarità degli atti di liquidazione delle spese, quali:

  1. I Dirigenti e i Responsabili dei servizi autonomi hanno l'obbligo di acquisire preventivamente il Durc in corso di validità e con esito regolare;
  2. Il Dirigente del Settore Affari Finanziari non può effettuare pagamenti superiori ad euro 10.000,00 a favore di creditori morosi per somme iscritte a ruolo pari almeno €. 10.000,00 verso gli agenti della riscossione;
  3. Obbligo di indicazione delle coordinate IBAN del beneficiario nei mandati di pagamento per l'esecuzione dei bonifici.

Per i Dirigenti e Responsabili dei Servizi autonomi che violino gli obblighi derivanti dalle nuove disposizioni organizzative e che non procederanno al preventivo accertamento della compatibilità dei pagamenti, è prevista una responsabilità disciplinare e amministrativa; ogni ordinativo di spesa, effettuato in assenza di specifico impegno, sarà addebitato al dipendente che lo ha disposto.

Deliberazione della Giunta Comunale n.11  del 01.02.2010 Misure organizzative per rispetto tempi di pagamento.

 

Riferimenti normativi


Art. 9 – D.P.C.M. 22/09/2014
    

Indicatore di tempestività dei pagamenti nel periodo 01.01.2015 - 31.12.2015

Indicatore di tempestività dei pagamenti 1° trimestre 2015


Indicatore di tempestività dei pagamenti nel periodo 01.01.2016 - 31.12.2016

Indicatori di tempestività dei pagamenti 1° trimestre 2016

Indicatori di tempestività dei pagamenti 2° trimestre 2016

Indicatori di tempestività dei pagamenti 3° trimestre 2016

Indicatori di tempestività dei pagamenti 4° trimestre 2016



Indicatore di tempestività dei pagamenti nel periodo 01.01.2017 - 31.12.2017


Indicatori di tempestività dei pagamenti 1° trimestre 2017

Indicatori di tempestività dei pagamenti 2° trimestre 2017

Indicatori di tempestività dei pagamenti 3° trimestre 2017

Indicatori di tempestività dei pagamenti 4° trimestre 2017


Indicatore di tempestività dei pagamenti nel periodo 01.01.2018 - 31.12.2018

Indicatori di tempestività dei pagamenti 1° trimestre 2018

Indicatori di tempestività dei pagamenti 2° trimestre 2018

Indicatori di tempestività dei pagamenti 3° trimestre 2018

Indicatori di tempestività dei pagamenti 4° trimestre 2018

ADEMPIMENTI D.L. 35/2013

Il Decreto Legge n. 35/2013 - "Disposizioni urgenti per il pagamento dei debiti scaduti della pubblica amministrazione, per il riequilibrio finanziario degli enti territoriali, nonché in materia di versamento di tributi degli enti locali", convertito in Legge n. 64/2013, concede agli Enti Locali “spazi finanziari per poter procedere al pagamento dei debiti di parte capitale certi liquidi ed esigibili alla data del 31.12.2012”.
Ai sensi dell’articolo 6, comma 9 del decreto si pubblica l’Elenco debiti certi, liquidi ed esigibili al 31.12.2012 distinti tra debiti estinti al 30.06.2013 e debiti per i quali è stata inviata apposita comunicazione al creditore, nella quale sono stati indicati l'importo e la data di pagamento prevista.

DELIBERA DI G.C. N. 118 DEL 02.07.2013 AD OGGETTO: “RATIFICA ACCORDI PER LA PRECISAZIONE DEI CREDITI - ANTICIPAZIONE DI LIQUIDITA' - ANNO 2013- CONCESSA AI SENSI DELL' ART. 1, COMMA 13, DEL D.L. 8 APRILE 2013 N. 35 - IMPEGNO E LIQUIDAZIONE SOMME AI CREDITORI”.

ELENCO PAGAMENTI D.L. 35/2013 GIÀ ESTINTI

ELENCO DEI DEBITI AL 31.12.2012 NON ESTINTI PER I QUALI E' STATA EFFETTUATA LA COMUNICAZIONE AGLI INTERESSATI ENTRO IL 30.6.2013 - 2^ TRANCHE CASSA DD. PP.

Link correlati:
Legge n. 64/2013 - conversione, con modificazioni, del decreto-legge 8 aprile 2013, n. 35 Disposizioni urgenti per il pagamento dei debiti scaduti della pubblica amministrazione, per il riequilibrio finanziario degli enti territoriali, nonché in materia

Link correlati:
Decreto Legge n. 35/2013 - Disposizioni urgenti per il pagamento dei debiti scaduti della pubblica amministrazione, per il riequilibrio finanziario degli enti territoriali, nonche' in materia di versamento di tributi degli enti locali